Un progetto/laboratorio teatrale con un gruppo integrato di ragazzi in situazione di handicap e non
Per la prima volta a Milano si è tenuto un progetto/laboratorio teatrale aperto e gratuito con un gruppo integrato di ragazzi in situazione di handicap e non, alla scoperta delle emozioni, per sviluppare capacità espressive e creative e per scoprire le potenzialità del corpo, della mente e della voce.
Un progetto per dimostrare il valore delle diversità attraverso le quali esaltare le grandi potenzialità ed unicità degli individui e mettere le persone al centro, oltre la frenesia e la velocità della metropoli contemporanea, condotto da Corrado Gambi (socio fondatore di Slow Music, regista, attore, formatore teatrale), in collaborazione con Cascina Merlata Partnership che ha ospitato l’esordio presso la conference hall della cascina omonima. Diversi gli incontri coi partecipanti, strutturati con una parte più teorica ed una pratica.
All’interno di una cornice narrativa, i partecipanti si sono trovati di volta in volta immersi in una dimensione “altra” rispetto a quella quotidiana, che ha stimolato in loro, attraverso una serie di giochi ed esercizi, il contatto con la propria parte emotiva. Il progetto si è poi sviluppato presso il Consorzio Desio Brianza e concluso con due incontri aperti al pubblico nel mese di dicembre 2019.
L’idea di questo progetto nasce dalla convinzione che sia necessaria un’alternativa forte alla crescente omologazione espressiva e comunicativa che caratterizza spesso le metropoli contemporanee e che questa alternativa creativa possa essere rappresentata da chi normalmente viene definito lento, rallentato, non al passo… da chi socialmente è emarginato a causa di questa diversità. Così è stato formato un gruppo di lavoro integrato tra persone con “diverse velocità”, per dimostrare appunto le infinite potenzialità creative, espressive e comunicative di ciascuno di noi, che si fondano sulle capacità di ciascuno, invece che sui limiti… per affermare con forza l’assurdità di un mondo ad uso e consumo solo per recordman dell’ora!
